Focaccine di patate – A Tavola con Tea
Focaccine con patate: come evitare l’effetto “gomma” e ottenere una morbidezza infinita
Focaccine di patate soffici e veloci: la ricetta infallibile per un impasto alveolato
Adoro le focaccine di patate me le faceva mia nonna quando ero piccola, ma purtroppo non mi ha lasciato la sua ricetta.
Negli anni ho provato diverse ricette, non sempre con successo … Uno dei problemi più frustranti quando si preparano i lievitati con le patate è ritrovarsi, dopo poche ore, con un prodotto duro o, peggio ancora, dalla consistenza gommosa e pesante.
Finalmente ho trovato una ricetta “definitiva” che evita questi inconvenienti: il segreto sta nell’utilizzo della farina Manitoba, capace di reggere l’umidità delle patate, e in una lievitazione lenta che permette alla maglia glutinica di svilupparsi senza fretta.
Vi garantisco che otterrete delle focaccine dai tipici buchi profondi, dorate fuori e incredibilmente spugnose dentro, perfette da farcire o da gustare al posto del pane.
Seguendo piccoli accorgimenti, le vostre focaccine resteranno soffici come appena sfornate anche il giorno dopo, risolvendo una volta per tutte il dilemma della conservazione dei lievitati fatti in casa.
Preparatevi a sentire un profumo irresistibile invadere la cucina e a vedere sparire queste delizie dal vassoio in un batter d’occhio!
Note sugli ingredienti e sostituzioni
Farina: La Manitoba è fondamentale per la sua forza; se usate una “0”, riducete leggermente il latte.
Patate: Utilizzate patate vecchie o farinose (quelle a pasta bianca), che contengono meno acqua e più amido.
Latte: Può essere sostituito con acqua o latte vegetale non zuccherato per una versione senza lattosio.
Conservazione
Le focaccine si conservano soffici per 2-3 giorni all’interno di un sacchetto per alimenti ben chiuso. Possono essere congelate una volta raffreddate.
Varianti ricetta
Potete arricchire la superficie con aghi di rosmarino fresco o aggiungere dei cubetti di pancetta nell’impasto per una versione ancora più golosa.
I miei consigli
Non abbiate fretta: la lievitazione è l’unica parte faticosa della ricetta, ma è quella che garantisce la digeribilità e la morbidezza. Se l’ambiente è freddo, mettete la ciotola nel forno spento con la luce accesa.